Tillandsia

Spazio per discutere e mostrare le foto delle nostre piante

Tillandsia

Messaggioda Antonino » 23/01/2012, 0:44

Visto che ho trovato riscontro all'iniziativa vorrei iniziare a deliziarvi con altre foto, che in questi mesi di assenza virtuale non ho mancato di raccogliere. Sono tutte piante della mia collezione, che adesso dopo più di 10 anni di coltivazione, ha trovato ed ha ottenuto il primo posto nella classifica delle piante a cui dedicare ogni attenzione. Ad oggi ho raccolto circa 230 specie e varietà per quasi 1000 esemplari in tutto, da quelli minuscoli di pochi cm ai grossi ciuffi di 50 cm. Per i cactus e tutto il resto non è stato un addio ma un malinconico arrivederci, per motivi di spazio dove vivo e lavoro non posso fare altrimenti, ho mantenuto le spine più care e bloccato o ridotto ogni attività di propagazione del 99 %. Adesso mi sto allargando là dove nessuno avrebbe mai osato, ho riempito le pareti delle scale, le ringhiere, tapezzato le pareti, ho occupato lo spazio che libero se ne stava sulla mia testa, sotto i vasi e sopra loro :idea: , le tillandsie. Era proprio da tanto che non scrivevo sul forum, è verò pure che FB ci ha messo lo zampino, ma siamo quì, sono ritornato, e ammirando i vostri bei cactus, la vostre bellissime fioriture e le mille spine colorate vi lascio ammirare altre mie foto. Un abbraccio
Antonino
aeranthos.jpg
Tillandsia aeranthos, insieme alla bergeri è la più rustica e più diffusa in Italia, sicuramente ha una fioritura più colorata e più abbondante.
brachicaulos.jpg
Tillandsia brachicaulo, quando inizia la fioritura le foglie di molte tillandsie cambiano colore, fino a diventare rosso fuoco in alcune specie.
fasciculata.jpg
Tillandsia fasciculata, producono un infiorescenza che resta sulla pianta per molti mesi, lasciando aprire ogni giorno uno due fiori.
harrisi.jpg
Tillandsia harrisi, una tra le più belle. La colorazione bianco argentata delle foglie è indice che la pianta vuole più sole e meno acqua.
tectorum,.jpg
Tillandsia tectorum, cresce sulle cime più alte del sud America, sopra la nuda roccia, in coltivazione è tra quelle che vuole meno acqua e più aria.
velikiana, (5).jpg
Tillandsia velikiana, dall'aspetto fragile, in realtà è molto forte, regala una bella fioritura.
velutina.jpg
Tillandsia velutina, quando fioriscono sono tutte belle, ma quelle con il rosso lo sono ancora di più.
bryoides.jpg
Tillandsia bryoides, è una delle nane, il suo fiore di appena 2 millimetri è un regalo senza paragoni, vederla poi fare i semi.....
caput medusae.jpg
Tillandsia caput medusae, per l'aspetto contorto delle sue foglie, che si avvolgono in spire come serpenti, ipnotizza tutti, ma anche i sui fiori....
fuchsii gracilis.jpg
Tillandsia fuchsii gracilis, piccole, su questo ramo libero al vento, un pò di naturalezza per la natura che amiamo.
gardneri.jpg
Tillandsia gardneri, dalle foglie simili alla carta, morbide e setose, non potevo non scegliere un ramo di melaleuca.
messico.jpg
Cosa vorrebbe portarsi un viaggiatore di ritorno da un viaggio in Messico, io mi sono portato questi rami.........con un pò di fantasia.
crocata.jpg
Tillandsia crocata, ricordo che un sol fiore inebriò di profumo la stanza dove lasciai la scatola per tutta la notte con la pianta appena arrivata.
duratii.jpg
Tillandsia duratii, di grandi dimesioni, ha le foglie strette e lunghe con le punte arricciate per sostenersi tra le cime degli alberi, i fiori profumano.
ionantha fuego.jpg
Tillandsia ionantha fuego, piccola ma tosta, tutta rossa, con i fiori che spuntano quasi impauriti. La tillandsia ionantha ha diverse varietà, tutte belle.
mallemontii.jpg
Tillandsia mallemonti, per chi non ha mai visto dei fiori spuntare da un groviglio di fili apparentemente secchi, questa è la mallemonti, molto profumata.
radice.jpg
Solo per ricordare che le tillandsie hanno le radici, ma solo per aggrapparsi. Credo la foto parli da sola.
fuchsi mexico.jpg
Tillandsia fuchsii Mexico, un pò di fantasia credo ravvivi e stuzzichi in tutti la voglia di provare a coltivare le tillandsie.
argentea.jpg
Tillandsia argentea, altra variante con queste bellissime e resistenti piante.
tillandsieto.jpg
Di notte, al rientro a casa, fuori la porta, quando ancora il freddo inverno era solo un ricordo passato, mi piaceva sostare ad osservarle.
tillandsieto,.jpg
Adesso invece che il freddo è arrivato ho trasferito le mie piante all'interno, ma sono in corso accertamenti perchè per molte il freddo è un piacere.
tectorum.jpg
Vi saluto con questo cielo azzurro, aspettando il momento di riportarle fuori e ricominciare a fare delle belle foto per delizairvi ancora.
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Re: Tillandsia

Messaggioda bruno » 25/01/2012, 16:22

Ciao Antonino,
come da tua richiesta ho separato questo post, la bellezza delle piante e delle foto merita certamente un thread a se :)
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Re: Tillandsia

Messaggioda S@r » 25/01/2012, 17:21

Ciao Antonino, complimenti hai delle bellissime piante,
io avevo rinunciato alle tillandsie perchè mi morivano sempre, ma vedendo queste meraviglie quasi quasi ci riprovo :roll:
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Re: Tillandsia

Messaggioda giovangi » 25/01/2012, 19:12

Ciao Antonio, ti rinnovo i complimenti, e provo ad approfittare di te :) inserendo le foto delle Tillandsia che ho preso le prime 2 a Ottobre e le altre a Natale, e sperando tu possa darmi una mano coi nomi e qualche consiglio contribuendo a non fargli fare la fine di quelle dello scorso anno :( .

Tillandsia1.JPG
Quella a sx dovrebbe essere una bergeri o aeranthos, a dx non so ma la considero "da interno" e invece di vaporizzarla la immergo settimanalmente (me lo ha consigliato il venditore) come faccio anche per un'altra che non ho in foto

Tillandsia1b.JPG
La rusticità messa alla prova, all'esterno, sole pieno dalle 10 di mattina al tramonto, ma lì in estate non arriverà più

Tillandsia2.JPG
Questa è grandicella e anche se dalla foto sembra sia al sole normalmente non gli arriva

Tillandsia3.JPG
Una incollata al sasso con la colla a caldo, e un'altra grandicella con molte radici per lo più secche

Tillandsia4.JPG
Altre 3 buttate lì, 2 dovrebbero essere della stessa specie

Tillandsia5.JPG
Una visione d'insieme del mio top della cucina, compresa la terrestre T. cyanea e l'incollata di prima che si è spostata :)

Tillandsia5b.JPG
Più nel dettaglio 3 credo T. bulbosa (questi ragni li adoro particolarmente) di cui una incollata su roccia vulcanica, e altre 2 sconosciute

Per ora apparte "la rustica" sono tutte in casa, e (apparte le 2 che immergo) le vaporizzo ogni sera con acqua demineralizzata (in casa c'è poca umidità), forse dovrei iniziare a fare qualche distinzione e ad avere qualche attenzione in più :wink:

Grazie per l'attenzione e ... a presto.
Giovanni.
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Re: Tillandsia

Messaggioda thefrogger » 25/01/2012, 21:00

diciamo che non stavi scherzando quando dicevi le hai cominciato a metterle dappertutto! :P :P

anche io ho due belle pianticelle...
una è quella che somiglia alla barba di merlino :wink:
l'altra.... in verita non ne conosco il nome.

già che sto parlando con un vero esperto di tillandsie, la "barba di merlino" quanto la bagni mediamente alla settimana?

la mia, questo in estate, è un pò seccata tranne le punte che spero si ravvivino un pochetto. mi dai qualche consiglio? :mrgreen:
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 25/01/2012, 21:33

Per thefrogger
dalle tue parti ti consiglio di entrare in casa per i mesi invernali la barba (T. usneoides) e tutte le altre tillandsie che potresti trovare in vendita nei mercatini.
Le puoi bagnare anche giornalmente nel periodo estivo o con temperature sopra i 20 °C, ma ricorda che importante è la circolazione d'aria che le asciuga bene.

Per Giovanni
Ok per la T. bergeri, è la più rustica, lasciala fuori al sole e al freddo. Quella al suo fianco sembra una T. brachicaulos v. multiflora, anche quest'ultima nei mesi invernali è meglio ritirarla dentro. In linea di massima le piante all'interno vanno tenute molto più asciutte, solo se la temperatura è più alta è bene vaporizzarle ogni tanto, anche con una immersione settimanale, basta sempre che poi asciughino per bene.
ixioides,..jpg
T. ixioides, questa è una tra le più rustiche anche all'esterno. Con le tillandsie anche l'inverno è pieno di colori.
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Re: Tillandsia

Messaggioda millina » 25/01/2012, 23:27

Sono bellissime :o :o :o e cosi tante tutte assieme fanno un effetto davvero strepitoso :clap2: complimenti Milena
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 26/01/2012, 0:48

Aggiungo altre foto di tillandsie in fiore.
aeranthos k.jpg
T. aeranthos, di questa specie ve ne sono moltissime forme diverse, legate alla diversa provenienza geografica.
aeranthos x.jpg
T. aeranthos, e molti sono anche gli ibridi frutto di incroci e selezioni per il piacere dei collezionisti.
aeranthos m.jpg
T. aeranthos, questa è stata la mia prima tillandsia, secondo me la più bella.
albertiana.jpg
T. albertiana, resistente forse un pò lenta, e avara di fiori.
cacticola.jpg
T. cacticola, forse questa non dovrebbe proprio mancare in nessuna collezione di cactus.
dorotheae.jpg
T. dorotheae, chi la considera un ibrido naturale e chi una specie a se, tuttavia lo studio e la ricerca vanno sempre avanti, regalando nomi e sinonimi.
montana.jpg
T. montana, è una pianta dall'aspetto delicato e fragile, ma come tutte le tillandsie resiste anche se dimenticata.
pulchella.jpg
T. pulchella, restare colpiti dal fascino delle tillandsie è facile, difficile è restarne indifferenti.
stricta s.jpg
T. stricta, sono a fioritura prettamente invernale, ma spesso capita che per improvvise variazioni climatiche possano anticiparla.
teniufolia v.  surinamensis.jpg
T. tenuifolia, anche di questa specie se ne conoscono diverse forme. Consiglio di bagnare tutte le tillandsie durante le ore notturne.
tenuifolia.jpg
T. tenuifolia, per migliorarne la coltivazione è bene aggiungere all'acqua un concime per orchidee, dalla primavera all'autunno, con pausa estiva.
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Re: Tillandsia

Messaggioda millina » 26/01/2012, 11:49

Sono tutte una vera meraviglia :o :o :o da rimanere a bocca aperta :P :P :P
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Re: Tillandsia

Messaggioda pagliara nicola » 26/01/2012, 23:32

Antonino ci hai fatto partecipe di una bella collezione di piante che a dire il vero mi sono imposto di non coltivare (per motivi di spazio :wink: ),ma che viste nell'insieme e sopra tutto in fiore, fanno riflettere in un evntuale futuro interessamento. Complimenti
:clap2: :clap2: :clap2:
Ciao Nicola
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 28/01/2012, 21:58

Voglio vedere in quanti resistono alla tentazione. Adesso aggiungo altre foto del mio tillandsieto. Buona visione :D :D

aeranthos rete.jpg
T. aeranthos, oltre a formare dei bei ciuffi sospesi possono essere usate per coprire delle ringhiere o dei muri, l'effetto è sicuramente gradevole.

albertiana CLUMP.jpg
T. albertiana, questo bel ciuffo ha molti anni, un piccolo ramo richiede molti anni per arrivare a queste dimensioni, per altre specie invece non è così.

albida CLUMP.jpg
T. albida, è una specie a crescita veloce, al sole pieno mantiene una colorazione bianco-argentea ed una forma più compatta.

schiedeana CLUMP.jpg
T. schiedeana, questa specie nei paesi di origine è quasi infestante, in coltivazione deve restare particolarmente asciutta nei mesi invernali.

straminea.jpg
T. straminea, specie di grandi dimensioni, dalla fioritura appariscente, è presente anche in forme di taglia più piccola.

streptophilla sole.jpg
T. streptophilla. in condizioni di umidità elevata distende le foglie, in caso contrario le accartoccia su se stessa in uno stretto groviglio.

duratii XL.jpg
T. duratii, gigante tra le tillandsie, dai fiori profumati, bisogna attendere molti anni prima che una giovane pianta arrivi a fiorire.

tectorum.jpg
T. tectorum, se ne conoscono molte forme diverse, da quelle caulescenti a quelle compatte, tutte hanno come caratteristica la presenza massiccia di tricomi.

usneoides.jpg
T. usneoides, forse è una delle tillandsie più conosciute e anche più diffuse in natura, appesa sotto un albero rievoca i paesaggi naturali del suo habitat.

usneoides tronco.jpg
T. usneoides, io coltivo da molti anni un ciuffo attaccato al tronco di un albero, in tanti anni è sempre cresciuta rigogliosa e forte.

fucsii - argentea.jpg
T. fuchsii v. fuchsii, T. fuchsii v. Mexico, T. argentea, sembrano uguali, e per questo vengono spesso confuse anche dai venditori.

ionantha ramo.jpg
T. ionantha, T. argentea e T. caput medusae, creare delle composizioni che imitino la natura non è cosa facile, qui serve solo la fantasia.

brachicaulos multiflora.jpg
T. brachicaulos v. multiflora, in questa specie le foglie durante la fioritura diventano di colore rosso fuoco, ritorneranno verdi al termine della stessa.

ionantha CLUMP.jpg
T. ionantha, in breve tempo questa specie può formare dei piccoli ciuffi sferici.

capillaris.jpg
T. capillaris, questa specie presente in diverse forme produce di fiori piccoli pochi millimetri.

leonamiana.jpg
T. leonamiana, l'infiorescenza delle tillandsie spesso è più colorata dei fiori stessi, che a volte restano bianchi o verdi.

xerografica in fiore.jpg
T. xerographica, questa specie, rara in natura, per questo inclusa nelle liste CITES, adesso in coltivazione è diventata la più diffusa e richiesta.

xerografica XL.jpg
T. xerographica, in vendita si trovano diverse taglie, questa nella foto è una XXL. Tuttavia anche piante di taglia piccola possono fiorire prima di raggiungere queste dimensioni.

xerografica in fiore 2 .jpg
T. xerographica, questa pianta, acquistata quattro anni fà, è cresciuta ancora fino a regalare questa stupenda fioritura che dura ancora da prima dell'estate.

tillandsieto.jpg
Questa è ancora una immagine del mio tillandsieto notturno, molto suggestivo.

tillandsieto inverno.jpg
Ecco invece qualche foto del mio tillandsieto per l'inverno in casa.

tillandsieto inverno..jpg

aizoides.jpg
T. aizoides, per concludere questa carrellata di foto vi lascio con questa specie nana, il semprevivo delle tillandsie. (dal greco aizoon = semprevivo)
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Re: Tillandsia

Messaggioda Agatha » 28/01/2012, 22:23

complimenti per il suggestivo spettacolo :clap2:
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Re: Tillandsia

Messaggioda feffa » 28/01/2012, 22:28

Ma così ci fai morire!!!!!!!!!!!!di invidia ...non so che dire guardo e riguardo le tue foto ,ma quante sono ?meravigliose!!!!!!!!! tutte così diverse eppoi vederle tutte con i loro fiori.La T. aizoides è attaccata per mezzo di quella cosa bianca che sembra colla oppure è una patina che crea la pianta in crescita ?La T. usneoides attaccata al tronco insieme ad una felce sono solo appoggiate eppoi fanno tutte da sole oppure hai costruito un supporto con del muschio ....oppure?...altre foto sono gradite grazie feffa.
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Re: Tillandsia

Messaggioda millina » 29/01/2012, 1:14

Semplicemente strepitose :P :P :P sono curiosa anch'io come si tengono ferme sui rami o trochi?le leghi? ciao Milena
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Re: Tillandsia

Messaggioda giovangi » 29/01/2012, 2:08

Ancora foto ... ancora COMPLIMENTI !!!

E ancora qualche domanda ...
Per T. aizoides mi unisco alla domanda sopra (è cera?) e poi volevo sapere se con i Sempervivum ha in comune anche la grande capacità di sopravvivenza e inoltre, dove possiamo trovarla?
Io prima o poi vorrei andare a visitare la serra di Claudio Camarda che ho relativamente vicino, lo conosci?
L'anno scorso allo ricerca di info su questa specie ho trovato un bel messaggio di un coltivatore che ne teneva parecchie nei gusci di noci di cocco appese al balcone e che dava 10 ottimi consigli per chi come me vi si avvicina, eri tu vero?
La T. bulbosa col corpo grande (mi pare che anche un'altra viene chiamata bulbosa) e le foglie fine di sezione quasi circolare che gli danno l'aspetto di un ragno la coltivi?
Di T. terrestri (io conosco solo la cyanea ma so che ce ne sono circa 600) ne hai?
Per il concime che bilanciameto NPK consigli? Io ho spesso sentito dire di usare concime per orchidee diluito il doppio ma i concimi per orchidee che ho comprato sono 5-5-5 o 6-6-6 mentre ho visto in vendita su internet concimi specifici per T. con poco N pochissimo P e tantissimo K.

Troppe domande?
Giovanni.
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 29/01/2012, 15:02

Sempre grazie anche a voi che apprezzate le mie piante.
Inizio a rispondere in ordine:
Il materiale che ho usato per incollare le piccole T. aizoides è una colla senza solventi, in commercio se ne trovano tante, questa è la prima che ho provato e non mi sembra ci siano problemi. Ho sempre letto che sconsigliano la colla a caldo, silicone, colla vinilica, acrilica, ecc..anche se poi nelle composixioni che si trovano in commercio viene usata per il 90% quella a caldo, messa a casaccio da mani inesperte incuranti se la pianta possa avere conseguenze. Infatti le tillandsie mostrano i segni di una cattiva coltivazione a distanza di tempo, tante volte mi è capitato di comprarne ai mercatini e vedermele morire dopo alcune settimane. Purtroppo nei mercatini, le tillandsie in particolare, subiscono uno stress non indifferente, trasportate di quà e di là, al freddo, al caldo, senza acqua per lunghi periodi. Comunque di questo ne riparleremo più avanti.
Altra risposta:
Sul tronco della mia magnolia convivono ormai da anni il platiceryum, la tillandsia usneoides e qualche rametto di Rhipsalis. Inizialmente ho preso la felce l'ho privata di ogni residuo di substrato e la ho adagiata sul tronco, per fissarla ho usato uno spago che le gira intorno, legandola al tronco. Negli anni ha ripreso a crescere e a moltiplicarsi spontaneamente producendo molti germogli alla base dei talli, le grosse foglie che forma alla base. Mentre la T. usneoides è solo attaccata ai vari monconi del trono, al massimo ho usato i suoi stessi lunghi fili per attorcigliarla alla meglio, adesso capita spesso di trovare strappati dal vento grossi ciuffi, che uso per formare nuove piante da mettere altrove.
La resistenza delle tillandsie non è per tutte uguale, io, come del resto voi in questi giorni, sono alle prese con questa ondata gelida, e spero di non subire danni, anche se la maggior parte delle miè tillandsie è al sicuro in casa ho lasciato alcune veterane all'esterno, ma una gelata record potrebbe essere fatale anche per loro, gli amici tedeschi, con cui scambio pareri di coltivazione, rabbrividiscono sapendo che lascio all'aperto molte delle mie piante, in inverno. loro non possono proprio.
Altra risposta:
Su internet si trova di tutto, nei mercatini un pò meno e molto spesso come ho detto danno brutte sosprese. Per chi è interessato a reperire queste piante mandatemi un MP, spero di potervi aiutare, io faccio tanti ordini ormai ovunque.
In Italia i venditori esperti sono pochi, si contano sulle dita di una mano. Sono bravi, hanno belle piante, ma sono sempre commercianti....
Quel coltivatore sul forum sono io...... :D
Di tillandsie simili alla bulbosa ve ne sono altre 3-4 ma hanno esigenze diverse, approfondiremo più in là questo aspetto.
Di T. terrestri cerco di non averne, solo specie che posso appendere.
Di concimi vanno bene quelli per le orchidee, qualsiasi sia il titolo, io ho usato di tutto, un consiglio.... :idea: provate con quelli arricchiti con ormoni . ciao
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Re: Tillandsia

Messaggioda feffa » 29/01/2012, 23:22

Voglio mostrarti le mie ,sono con me da due anni sono riuscita appena a farle sopravvivere ma prima o poi riuscirò a coltivarle decentemente.
LaT. usneoides si è comportata bene quest' estate ha fiorito ed è cresciuta abbastanza .Adesso le ho messe al riparo anche se qui le temperature non sono scese mai sotto i 4-5-gradi (di notte),però ci sono stati dei venti molto forti e per paura di vederle volare via le ho messe al riparo .In questo periodo va bene vaporizarle due o tre volte la setttimana?.
Non ridere delle poche e misere piante.Grazie feffa.
foto 061.jpg
foto 063.jpg
foto 064.jpg
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 30/01/2012, 18:21

Ciao Feffa, le tue tillandsie stanno molto bene, ma attenzione sono molto turgide, fai bene a bagnarle, ma stai attenta, è facile che se prendono freddo te le ritrovi marce all'improvviso. Per non correre rischi, volendole bagnare, la minima non dovrebbe scendere sotto i 14 °C. Io non bagno le mie da novembre, e stanno molto bene, anzi credo assorbano molta umidità dall'aria, tanto da apparire turgide come le tue. Il filo che hai usato per fissarle va bene, ma ti consiglio di passarlo alla base delle foglie più esterne, in modo che passando tra le stesse possa tenere ben ferma la pianta al ramo e permettere ai germogli di avere facile strada. Così come lo hai messo, almeno per la T. caput medusae e la T. juncea strozza le gemme basali, impedendo la normale fuoriuscita dei germogli laterali. Il tempo di trovare delle foto e mostro a tutti come faccio io per fissarle. Ciao
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 30/01/2012, 19:17

Subito all'opera, ecco delle foto che mostrano alcuni dei metodi che uso per fissare le mie tillandsie ai rami o tenerle semplicemente appese ad un filo. :D
aizoides colla.jpg
T. aizoides, questa specie molto piccola, difficile da reperire, è formata da rametti lunghi non più di 2-3 cm, pertanto è molto più semplice immergere la base in questa colla dall'aspetto pastoso, resistente all'esterno.
argentina colla.jpg
T. argentina, questa specie, che raggiunge dimensioni poco più grandi, sopporta molto bene il freddo. le sue radici hanno oltrepassato la colla continuando a camminare sul ramo.
ariza juliae.jpg
T. arizha juliae, questa specie, rara e delicata, è stata fissata con uno spago, approfittando delle poche radici, già secche, che sono servite per bloccarle al ramo.
baileyi.jpg
T. baileyi, questa pianta invece presentava già i due nuovi germogli, allora ne ho approfittato per bloccarla sul ramo, in modo che i germogli potessero continuare a crescere senza problemi.
baileyi,.jpg
T. baileyi, ecco dopo qualche mese come sono cresciuti i suoi germogli.
balsasensis.jpg
T. balsasensis, questa piccola e tanto rara tillandsia, è stata fissata con del filo da pesca, fatto passare alla base tra le prime foglie e qualche radice dove presente.
bryoides.jpg
T. brioydes, anche per questa piccola specie ho usato il filo di nylon, l'importante è non tirarlo troppo, si potrebbe danneggiare la pianta in modo irreparabile.
brioides.jpg
T. brioydes, per questa forma, leggermente più grande della precedente, ho usato un filo metallico rivestito, ho passato il filo in più punti in modo da tenere la pianta più salda.
andicola.jpg
T. andicola, laddove invece le dimensioni lo permettono, e per facilitare la formazione di un ciuffo non uso rami, fisso la pianta ad un filo metallico plastificato.
bandensis.jpg
T. bandensis, in questo modo è possibile ottenere una pianta dall'aspetto compatto, l'importante è seguirne la crescita, e se necessario passare un filo supplementare per evitare che si possa spezzare.
burle marxii.jpg
T. burle marxii, forse a volte esagero un pò, ma quando non sento la pianta ben salda al ramo faccio sempre qualche giro in più.
butzii.jpg
T. butzii, questa specie vuole un pò più caldo, ma ne vale la pena coltivarla, le sue sfumature e le foglie ondeggianti la rendono molto accattivante.
mitlaensis.jpg
T. mitlaensis, questi piccoli rametti hanno fatto nuove radici e nuovi germogli, adesso il filo che le manteneva è solo un vecchio ricordo.
radici,.jpg
Ecco quando la pianta inizia ad emettere le prime radici.
radici.jpg
In poco tempo avvolgono tutto il ramo, anche la pianta cambia aspetto, ovviamente non tutte le specie emettono radici allo stesso modo.
harrisii.jpg
Non tutte le radici però seguono il ramo, qualcuna vuole restare "con la testa per aria".
seleriana.jpg
T. seleriana, questa specie è meglio non coltivarla mai in posizione verticale, i ristagni di acqua sono letali.
lorenziana.jpg
T. lorentiana, in questo caso le radici non avevano altra scelta. Per le specie che hanno un fusto più consistente uso fissarle ad un gancio metallico.
paleacea.jpg
T. paleacea, anche per questa specie molto resistente ho usato il gancio metallico, consiglio di riciclare le grucce delle lavanderie.
streptocarpa.jpg
T. streptocarpa, specie resistente e profumata. Durante la crescita del ramo ricordarsi di fissarlo anche più in alto.
brachicaulos.jpg
T. brachicaulos, in passato ho usato anche questi cestini, usati per gli scarichi dei tetti, ma va bene qualsiasi cosa, tanto le tillandsie hanno bisogno solo di un appoggio, nient'altro.
cocco,.jpg
Ecco la stessa specie coltivata invece in una noce di cocco, l'effetto forse è più gradevole, ma la pianta cresce ugualmente bene.
cocco harrisii.jpg
T. harrisii, questa bella pianta è molto accestita, e presto dovrò sostituire il supporto. Ricordo che le noci di cocco sono forate in più punti per far passare l'aria e l'acqua in eccesso.
cocco.jpg
Visto che lo spazio non basta mai ecco un modo alternativo, le tillandsie si possono coltivare anche capovolte, poi riprenderanno da sole il verso giusto.
fuchsii v. mex.jpg
T. fuchsii v. mexico, in questa foto si vedono bene i fili metallici che fissano le singole piante alla noce di cocco, e si notano anche le prime radici che vi camminano sopra.
rami.jpg
Queste invece le ho fissate solo con lo spago. Una cosa che raccomando è la pulizia, è meglio togliere sempre le foglie basali secche, oltre a favorire il nascondiglio di eventuali parassiti, potrebbero restare umide troppo a lungo e causare il marciume della pianta, in particolare nelle noci di cocco o nei grossi ciuffi.
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Re: Tillandsia

Messaggioda millina » 30/01/2012, 20:10

Grazie Antonino tutto molto interessante e ben spiegato :D ora non mi resta che riuscire a trovarle queste meraviglie ciao Milena :D
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Re: Tillandsia

Messaggioda feffa » 02/02/2012, 21:08

Grazie dei consigli ne farò tesoro ,a risentirci.feffa.
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Re: Tillandsia

Messaggioda NaCl » 14/10/2012, 16:21

Ciao a tutti, sono nuovo del forum.
Ieri a una mostra-mercato ho scoperto il magico mondo delle Tillandsie e ne
sono rimasto subito affascinato!
Non ho potuto fare a meno di tornare a casa con un esemplare di T. usneoides.

Vedere le vostre collezioni non fa che aumentare il mio interesse,
complimenti Antonino e Feffa!

Una domanda: ho letto che richiedono acqua poco calcarea per via dei tricomi.
Come vi comportate? Acqua piovana oppure riducete la durezza tramite osmosi/resine a scambio etc.?
Grazie!

Nicco
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Re: Tillandsia

Messaggioda giovangi » 14/10/2012, 20:30

Ciao Nicco, benvenuto sul forum :)

In attesa dei consigli degli esperti, per quanta ne serve per una o poche piante, potresti usare una buona acqua minerale (liscia), o acqua demineralizzata (ma in questo caso dovresti un po' più spesso aggiungervi una ridotta dose di concime).

In bocca al lupo ;)
Giovanni.
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Re: Tillandsia

Messaggioda Antonino » 14/10/2012, 21:48

Ciao Nicco, normalmente le tillandsie sopportano bene l'acqua del rubinetto, anche se molto dura come quella che ho a Napoli. La T. usneoides, se nella forma grassa o in quella sottile è meglio tra un pò rientrarle in casa, mentre se hai la forma "classica" puoi lasciarla fuori, meglio sotto un albero o un tetto, ma dovrebbe prendere la pioggia ogni tanto. Cosa importante, l'aria, i luoghi con scarsa ventilazione non vanno bene. Magari inserisci una foto e vediamo meglio quale forma è la tua. Ciao
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Re: Tillandsia

Messaggioda mariange » 21/01/2013, 22:03

Ciao Antonino, sono meravigliose le tue tillandsie !!!
Amo molto queste piante, ne ho alcune anch'io.
La settimana scorsa si sono aperte le capsule a una tillandsia che era fiorita in primavera e ne sono usciti i semini (ricordano un po' quelli degli adenium).
Vorrei provare a seminarle. Tu hai mai provato? Pensavo di appoggiarle su un rametto (i piumini si appiccicano con facilità), spruzzarle e chiuderle in un contenitore di vetro per mantenere l'umidità.
Hai dei consigli da darmi?

Un saluto e ancora tantissimi complimenti.



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