Eriosyce kunzei...o no?

Spazio per discutere e mostrare le foto delle nostre piante

Eriosyce kunzei...o no?

Messaggioda SoulGr0ove » 23/03/2016, 18:31

Salve a tutti, ho acquistato, da un venditore tedesco attivo e fidato, questa pianta cartellinata con la desueta nomenclatura Neochilenia kunzei. Ho fatto alcune ricerche che, dato il notorio caos tassonomico che regna nel genere, non mi hanno molto chiarito le idee:
A quanto pare questa specie dovrebbe, alla luce delle ultime revisioni (Ferryman, Anderson & Eggli), essere rinominata Eriosyce erosyzoides ed appartenere al sottogenre Horridocactus...

Ma...

Alcune fonti riportano foto di piante del tutto simili alla mia con epidermide scura e spine robuste nere, poi grigie, curvate in alto e verso l'interno, fiori grandi completamente aperti

Altre, probabilmente errate, riportano tra i sinonimi Neoporteria nidus (che io sapevo essere "diventata" E. senilis) e mostrano foto di piante totalmente diverse, con l'aspetto caratteristico dato da fitte spine bianche, lunghe, morbide e arruffate tipiche di E.senilis e fiori dalla peculiare struttura che si riscontra nel sottogenere Neoporteria.

C'è qualcuno che può confermare o smentire le mie impressioni, o semplicemente contribuire alla discussione?

Grazie!

DSC_1676ii.JPG
SoulGr0ove
 
Messaggi: 26
Iscritto il: 28/12/2013, 19:12
Località: Cosenza, Calabria
Socio: No
Coltivo dal: 2002

Re: Eriosyce kunzei...o no?

Messaggioda cmr » 26/03/2016, 16:44

Splendide cilene!
Eriosyce kunzei non fa eccezione ad una apparentemente complicata identificazione.
Innanzi tutto non dobbiamo dimenticare due fattori molto importanti: uno più generale che riguarda tutte le cactacee (ma i vegetali - i viventi - in toto) ed è la variabilità infraspecifica e una caratteristica specifica delle cactacee cilene e cioè che il loro areale non si sviluppa solamente in maniera radiale lungo un piano ma anche in modo verticale, data la conformazione geografica del Cile; infatti, a pochi chilometri dalla costa, si possono trovare i primi contrafforti andini.
Detto questo e seguendo lo scritto di Kattermann (la sua famosa revisione del genere Eriosyce ha accorpato tutte le cactacee cilene, escluse copiapoa, eulycnie, opunzie, ma di fatto ha lasciato tutto inalterato con la creazione dei sottogeneri) vediamo proprio quanto affermato sin ora, applicato ad E. kunzei.
Lungo la costa di Huasco, e a N e S, troviamo E. crispa e le sue 5 ssp.: atrovirdis, crispa, totoralensis, huascensis e carrizalensis.
Afferma Katterman che mentre ci allontaniamo dalla costa , in direzione delle Ande, tra i 1500 e i 2000 metri di altitudine, incontriamo la E. kunzei e le sue due varietà: kunzei e transitensis.
Scrive Kattermann nella descrizione di E. kunzei: “The related Eriosyce crispa apparently evolved at lower elevations. The transition from one species to the next occurs at about 800 m. At this point climatic conditions change from alpine to coastal.” E, più avanti, nella descrizione di E. crispa: “Further east, E. crispa merges into E. kunzei var. transitensis.”
E questa evoluzione, come già affermato, riguarda quasi tutte le cilene.
Splendide!
:lovers:
"Lasciami tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele venire." A. M.
Avatar utente
cmr
 
Messaggi: 917
Iscritto il: 27/02/2009, 12:45
Località: Italia
Socio: Si
Coltivo dal: 0


Torna a Cactus, Succulente & Caudiciformi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti