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L'origine delle aliene

MessaggioInviato: 01/03/2017, 10:20
da Mariangela
Domenica scorsa, passeggiavo sul versante retico della Valtellina, quello dei vigneti, il più caldo, e sorpresa ...mi sono imbattuta in una coltivazione all'aperto di diverse specie di succulente.
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Sui muri a secco e nel prato antistante sono state piantate: Echinopsis (o Trichocereus?) Lobivia silvestrii, diversi Delosperma, Agave americana, Opuntie, Graptopetalum.
Devo dire che sono davvero spettacolari, lo potete vedere da voi, e immagino lo siano ancor di più al momento delle fioriture.
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Un giardino di succulente all'aperto è sicuramente bello ed emozionante, ma io ho qualche riserva sull'opportunità di coltivare all'aperto piante estranee alla nostra flora.
Nella zona dei vigneti, l'Opuntia compressa si è inselvatichita e tra non molto, io credo, lo sarà anche un'altra Opuntia, perchè dopo essere sfuggita dalla coltivazione si sta riproducendo spontaneamente e rapidamente sulle pareti rocciose (sempre del versante retico).
Quanto ci vorrà per trovare anche Delosperma e le altre specie? Pur se non invasive, queste piante finiscono con togliere spazio alle nostre.
Per la cronaca: le piante che vedete qui sono coltivate a circa 400 metri d'altezza.

Mariangela

Re: L'origine delle aliene

MessaggioInviato: 02/03/2017, 14:07
da bruno
Direi che stanno molto bene, ma concordo con te sul fatto che certe specie possano rappresentare un problema

Re: L'origine delle aliene

MessaggioInviato: 12/04/2017, 15:32
da Mariangela
Ed ecco un'altra aliena, sfuggita alla coltivazione. Ora tre gruppetti crescono allo stato spontaneo a 1200 metri di quota. Io credo che tra non molto si raddoppieranno.
Del resto Sedum spurium, già cresce allo stato selvatico in diverse località alpine. Qui siamo in Val Brembana (Bergamo).
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Mariangela