[Scarificazione semi]

Consigli e tecniche per la semina e la propagazione di cactus e succulente

[Scarificazione semi]

Messaggioda dnts » 19/05/2007, 12:06

Ciao,
visto che se ne parla, cercherò di riportare l'esperienza acquisita in più di dieci anni.
Parto però da una premessa, coltivare piante come gli Sclerocactus, i Pediocactus o anche le due specie di Echinocactus, l'horizontalonius e il polychephalus, non è da tutti, non tanto per le relative difficoltà  di coltivazione, ma perché bisogna saper accettare il pensiero della sconfitta e la propria incapacità .
Se si vogliono ottenere dei risultati, sarebbe consigliabile l'innesto delle piante.
Le mie prime semine di queste specie furono un insuccesso pieno, non nacque praticamente nulla.
Poi lessi un articolo di Maurizio Sajeva, dove lui riportava i risultati di semina di una specie di Sclerocactus.
In quell'articolo lui riportava di aver immerso per quindici minuti i semi in acido solforico.
Provai anche io e attenni i primi risultati positivi.
Dopo di quell'anno per me divenne la regola scarificare i semi in acido solforico, usavo questo metodo per tutte le specie di cui ho scritto sopra.
Notai però che non tutte le specie sopportavano quei tempi, per alcune specie o meglio per dei semi, usando quei tempi, il tugmento spariva lasciando intravedere l'interno.
Decisi allora di acquistare cento semi di Echinocactus Polycephalus xeranthemoides e fare delle prove.
Suddivisi i semi in dieci gruppi e partendo da un tempo di cinque minuti in acido solforico arrivai fino ai quindici minuti.
In quel caso il risultato fu che la maggiori percentuali di germinazione le ebbi per quei semi che avevo tenuto in immersione per otto minuti.
Per certo questa mia osservazione è restrittiva, ma da allora usavo immergere tutte le specie per circa otto nove o dieci minuti in acido solforico puro al 99% con risultati soddisfacenti.
Andando poi avanti nelle mie semine, ho potuto constatare che le alte temperature, parlo di temperature superiori ai 35° riducono i tempi di germinazione.
Quest'anno ad esempio, non sono riuscito a reperire dell'acido solforico al 99%, ma ad una valore credo intorno all' 80%.
Ho usato gli stessi tempi, ma di risultati non ne vedo finora.
Però allo stesso tempo ho avute ulteriori germinazioni in dei vasi seminati l'anno scorso.
Questi semi se non tenuti troppo in un terriccio umido, rimangono vitali per molti anni, in natura viene riportato che per alcuni la vitalità  rimane inalterata per circa dieci anni.
Sarebbe bello organizzare una sorta di concorso semine con queste piante e poter comparare i risultati di germinazione.
Vabbè, penso di aver scritto pure troppo.
:cry: :lol: :lol:
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Messaggioda Aurora » 19/05/2007, 13:00

:P Grazie Dante! Avevo già  letto qualcosa di tuo sul NG riguardo la scarificazione, ma ritrovare l'intervento... :x
Ho dei semi, Pedio e Sclero, presi dalla C&c l'anno scorso, ma ancora non ho trovato il coraggio di iniziare, e ne ho qualcuno preso quest'anno da Brno... dovrei procurarmi l'acido, anche se sono restia...
:roll: ma secondo voi Coca Cola o succo di limone non fanno niente? Candeggina? Ammoniaca? Mmmh mi ricordo vagamente che una è una base e non un acido però... ho anche del Cloro da piscina in granelli, dovrebbe essere dicloro isocianurato :hmm: che a dirlo così fa paura, ma da quel che so in pochi giorni si decompone e non è più tossico
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Messaggioda JoeBlack » 19/05/2007, 14:36

Grazie Dante, una vera "spina di saggezza" :P !
Con l'acido non ho mai provato, non saprei dove reperire l'acido, però l'anno scorso ho seminato (col metodo del sacchetto) 10 semi di Echinocactus polycephalus, ne germinarono 5, avevo trattato i semi sfregandoli sulla carta vetrata fine, purtroppo qualcosa attaccò le "plantule" nella fase iniziale e andarono tutte KO! :cry:
Quest'anno ho altri semi di polycephalus della BSS ci riprovo! :wink:
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Messaggioda angelo » 19/05/2007, 14:39

:hmm: :hmm: quindi io, sono stato fortunato nella semina dei Pediacactus: sono germinati tutti senza scarificazione :)
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Messaggioda marvelli » 19/05/2007, 17:33

angelo ha scritto::hmm: :hmm: quindi io, sono stato fortunato nella semina dei Pediacactus: sono germinati tutti senza scarificazione :)


I Pedio non hanno bisogno di scarificazione...se la fai, corri il rischio di ucciderli tutti.
Fai una prova...cerca di schiacciare con l'unghia un seme di Sclero e uno di Pedio e poi dimmi la differenza.

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Messaggioda Danilis » 19/05/2007, 19:38

Aurora ha scritto::P Grazie Dante! Avevo già  letto qualcosa di tuo sul NG riguardo la scarificazione, ma ritrovare l'intervento... :x
Ho dei semi, Pedio e Sclero, presi dalla C&c l'anno scorso, ma ancora non ho trovato il coraggio di iniziare, e ne ho qualcuno preso quest'anno da Brno... dovrei procurarmi l'acido, anche se sono restia...
:roll: ma secondo voi Coca Cola o succo di limone non fanno niente? Candeggina? Ammoniaca? Mmmh mi ricordo vagamente che una è una base e non un acido però... ho anche del Cloro da piscina in granelli, dovrebbe essere dicloro isocianurato :hmm: che a dirlo così fa paura, ma da quel che so in pochi giorni si decompone e non è più tossico


Ciao, la coca cola contiene acido (orto)fosforico che ha pH intorno al 4 se non sbaglio. C'è da considerare che è moolto diluito e quindi non va bene secondo me.
Il succo di limone ha anch'esso pH basso ed è abbastanza potente, forse funzionerebbe ma non so in quanto tempo riuscirebbe a sciogliere il tegumento. Puoi usare anche dell' aceto (acido acetico) che però è anch'esso molto diluito (intorno al 7% nell'aceto).
La candeggina è una base, è un sale, per l'esattezza ipoclorito di sodio (NaClO) diluito al 5% in soluzione acquosa. So che "scioglie" molto bene le proteine, ma non so che effetti ha sui tegumenti dei semi. L'ammoniaca (NH3) è anch'essa una base, però organica. Se la metti in acqua diventa idrossido di ammonio, forse può essere anch'esso efficace ma non so, come per la candeggina, che effetti abbia.

Fra gli acidi forti, che si dissociano quasi del tutto, in sostituzione dell'acido solforico (H2SO4), penso si possa utilizzare tranquillamente, con più o meno gli stessi tempi, altri acidi quali:

Acido cloridrico (o muriatico, HCl), Acido nitrico (HNO3), acido (orto)fosforico (H3PO4), acido fluoridrico (HF). Poi altri come l'acido carbonico (H2CO3) sono acido deboli e quindi sconsigliati.
Però è difficile dire se i tempi di scarificazione siano gli stessi con acido solforico o con acido nitrico. Bisognerebbe fare delle prove :)
E andando nel sole che abbaglia / sentire con triste meraviglia / com’è tutta la vita e il suo travaglio / in questo seguitare una muraglia / che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.
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Messaggioda gio » 19/05/2007, 19:39

Ho seminato i polycephalus della lista di quest'anno senza scarificarli mi sono nati 5 su 10. Alcuni semi che hanno bisogno di scarificazione ho praticato un piccolo taglio con una lente e bisturi,e' un buon metodo per non usare l'acido.
Ciao
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Messaggioda spok80 » 19/05/2007, 21:00

Ciao,
io ho seminato gli horizontalionus senza scarificarli (mi son dimenticato :roll: ) per ora ne è nato solo uno!
Pensavo di togliere gli altri semi e immergerli nell'acido muriatrico, e poi riseminarli!

:)
Cristiano
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scarificazione semi

Messaggioda gianscibi73 » 20/05/2007, 17:49

Carissimi, dopo varie ricerche sono riuscito a trovare l'acido solforico al 95% - 97% da una ditta di Padova , la Zetalab ( vende prodotti chimici per laboratori) che al prezzo di 36 euro ( iva inclusa ) ti spedisce tramite corriere, 2 litri del ricercato prodotto " magico".
Devo ancora provarlo per potervi dire qualcosa.
Spero di essere stato utile.
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Messaggioda dnts » 20/05/2007, 21:44

Ciao,
come prima cosa sconfesso Alberto, :) :) che oramai si è dimenticato alcune cose sulle semine.
Ma questo è normale, neanche io ricordo quanto facevo dieci anni addietro.
I pediocactus vanno scarificati e il fatto che ad Angelo siano nati, rientra tra quelle cose che a volte accadono ma non è la norma.
Anche a me è successo qualche volta che senza fare nulla, i semi germinassero.
Da qualche parte e non ricordo quando, lessi che vi era chi, i semi li poneva per circa ventiquattro ore all'interno della polpa di un limone, come vi è chi usa incidere il tugmento o scarificarlo con l'uso della carta vetrata.
Steven Brack, consiglia di lasciarli fuori tutto l'inverno e lasciare fare poi la natura in primavera.
Credo che per chi ha degli inverni non come i miei che vivo sul mare, questo potrebbe risultare un ottimo metodo.
Queste piante sono sensibili ai marciumi radicali, di solito si perdono perché si mantengono troppo umide, cosa che è loro poco gradita.
Praticamente qualsiasi cosa funzioni è la soluzione.
:lol:
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Messaggioda marvelli » 22/05/2007, 15:54

Carissimo Dante,
mi spiace contraddirti, lo sai che sono un testone, ma se lasci i Pedio nell'acido solforico quanto gli Sclero non trovi più nulla.
Ho seminato un sacco di pedio e, senza scarificazione, sono sempre nati...farli vivere, come dicevo, e poi un'altra questione.
Sto sempre parlando di semenzaio artificiale dove la temp. max era di 30C° e lo sbalzo termico tra notte e girono toccava i 20 C°.
Diventando vecchi si dimentica quanto fatto un'ora prima ma si acquisce la memoria dei tempi che furono.

Con affetto

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Messaggioda dnts » 26/05/2007, 12:33

Alberto,
credo che la testardaggine in questo caso sia un tratto comune a ambedue,
nel tuo caso per fortuna che sia così, il frutto ne è questo "nostro mondo".
Però .......... ai Pedio ..... un piccolo aiuto ....... :wink: :wink: :lol: :lol:
Ciao,con altrettanto affetto,
Dante
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Re: [Scarificazione semi]

Messaggioda vale_ » 11/03/2010, 20:17

Ciao a tutti siccome mi si è liberato un pò di posto in germinatoio ho deciso di seminare gli sclero e i pedio messi da parte.....così mi sono imbattuta in questo interessantissimo post decisa a capire cosa esattamente mi servisse per scarificare....così oggi sono partita alla ricerca del famigerato Acido solforico...ho girato tutto il pomeriggio e alla fine ho trovato questo prodotto:
-FULCRON CASA
-"sgorgante tubature"
-Ditta:Arexons
-Contiene:95% Acido solforico....
Così forse nessuno si metterà a svuotare batterie della macchina o simili.. :) ..Ciao!!!!
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Re: [Scarificazione semi]

Messaggioda marvelli » 11/03/2010, 20:48

vale_ ha scritto:Ciao a tutti siccome mi si è liberato un pò di posto in germinatoio ho deciso di seminare gli sclero e i pedio messi da parte.....così mi sono imbattuta in questo interessantissimo post decisa a capire cosa esattamente mi servisse per scarificare....così oggi sono partita alla ricerca del famigerato Acido solforico...ho girato tutto il pomeriggio e alla fine ho trovato questo prodotto:
-FULCRON CASA
-"sgorgante tubature"
-Ditta:Arexons
-Contiene:95% Acido solforico....
Così forse nessuno si metterà a svuotare batterie della macchina o simili.. :) ..Ciao!!!!


Attenzione Vale, i semi dei Pedio non sopportano la scarificazione in Acido solforico, anzi non ne hanno bisogno. Gli Sclero invece sì.
Io li tenevo in acido per 15 minuti. Utilizzavo un colino DI PLASTICA per il thè, il ferro viene subito corroso. Qundo li sciacqui in acqua corrente non lesinare il flusso, perchè l'acido soforico in presenza di acqua è fortemente esotermico.
Altro consiglio..vestiti con degli stracci..io ho distrutto due golf per delle micro gocce finite sopra.

Buon lavoro!

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Re: [Scarificazione semi]

Messaggioda vale_ » 11/03/2010, 21:02

Attenzione Vale, i semi dei Pedio non sopportano la scarificazione in Acido solforico, anzi non ne hanno bisogno. Gli Sclero invece sì.
Io li tenevo in acido per 15 minuti. Utilizzavo un colino DI PLASTICA per il thè, il ferro viene subito corroso. Qundo li sciacqui in acqua corrente non lesinare il flusso, perchè l'acido soforico in presenza di acqua è fortemente esotermico.
Altro consiglio..vestiti con degli stracci..io ho distrutto due golf per delle micro gocce finite sopra.

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Ok thank you mr. president! :wink:
Messaggio ricevuto....non vedo l'ora che spuntinoooo... :)
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Re:

Messaggioda Giuliano Gentili » 18/04/2010, 23:50

Danilis ha scritto: (...) L'ammoniaca (NH3) è anch'essa una base, però organica.

E da quando? :)
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Re: [Scarificazione semi]

Messaggioda Giuliano Gentili » 19/04/2010, 0:01

Per l'acido solforico credo che facendosi amico il farmacista del paese non sia difficile procurarsene una bottiglia (o almeno io ho fatto così :D ).
L'ultima volta che l'ho usato però mi ricordo di aver usato tempi molto ridotti. Parliamo di un 4 anni fa, mi pare per dei semi di sclerocactus, non son andato oltre i 4-5 minuti e qualcosa era nato (anche se non mi pare si sia salvato niente poi :D).
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