Neonicotinoidi

Prevenzione, diagnosi e cura delle malattie

Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 27/05/2009, 9:01

diego10 ha scritto:Aggiorno il Topic:
Stamattina presto, erano circa le 7,40, mentre mi preparavo per andare al lavoro ho visto a Uno Mattina un servizio sulle api. Recenti studi hanno accertato che negli ultimi mesi le popolazioni padane degli utili imenotteri sono aumentate. :)
E' un caso che questo incremento demografico sia avvenuto dopo che sono stati banditi temporaneamente in Italia i concianti a base di Neonicotinoidi?

ho visto anch'io la stessa notizia ma su rai3 e non è neanche un caso che da luglio 2008 dopo le battaglie iniziate dagli apicultori di tutta europa è stata fatta la ultima revisione

Immagine

nell'etichetta del confidor(fonte:Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Unità dirigenziale QPA VIII - Servizio fitosanitario
)

appare la dicitura:

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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda thea » 27/05/2009, 13:13

Inutile dire che io sono completamente e totalmente d'accordo con voi, volevo solo riferire quanto appreso da un apicoltore amatoriale, le api quando si accorgono di essere contaminate, piuttosto che introdurre nell'alveare sostanze tossiche si suicidano.
Per un'ambientalista e animalista come me, questa struggente estrema difesa è fonte di rabbia, depressione e amarezza, per non dire altro.
Ciao Thea
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda diego10 » 27/05/2009, 14:12

angelo ha scritto:ho visto anch'io la stessa notizia ma su rai3 e non è neanche un caso che da luglio 2008 dopo le battaglie iniziate dagli apicultori di tutta europa è stata fatta la ultima revisione



nell'etichetta del confidor(fonte:Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali
Unità dirigenziale QPA VIII - Servizio fitosanitario )

appare la dicitura:


OK, ma non è indicato per quanto tempo rimane attivo nella pianta causando, possibilmente, ancora problemi alle api. :cry: :cry:
Infatti la casa produttrice lo consglia solo per un trattamento annuale.:? :roll:

Vi ricordo anche il topic sul Pyriproxyfen, principio attivo anticocciniglia e selettivo per gli insetti utili (leggete bene le caratteristiche):
http://www.cactus-co.com/forum/viewtopic.php?f=7&t=19257 :) :wink:

Ciao
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda Aretaon » 27/05/2009, 17:12

angelo ha scritto:ho visto anch'io la stessa notizia ma su rai3
Ne hanno parlato anche a Report, domenica scorsa:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/me ... 7.html?p=0
Alessandro
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda karmen » 27/05/2009, 18:19

Mi interesserebbe sapere se il pyriproxyfen può sostituire il Confidor anche per quanto riguarda altre bestiacce quali le farfalline del geranio visto che ho letto che finora l'unico prodotto efficace è il Confidor.
Siccome non l'ho più comprato e non lo voglio nemmeno più comprare, mi chiedevo come fare per i gerani dato che il Confidor lo usavo sia per prevenire le cocciniglie nei cactus ( pur sapendo che non era quella la sua funzione ) sia per gli afidi dell'ibiscus e sia per quelle terribili farfalline dei gerani.
Grazie.
Ciao,
karmen.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda diego10 » 28/05/2009, 12:02

karmen ha scritto:Mi interesserebbe sapere se il pyriproxyfen può sostituire il Confidor anche per quanto riguarda altre bestiacce quali le farfalline del geranio visto che ho letto che finora l'unico prodotto efficace è il Confidor.


No. puoi utilizzare, come regolatori di crescita, i seguenti p.a. (tra parentesi il nome dei prodotti commerciali):
Triflumuron (Alsystin), Flufenuxuron (Cascade), Hexaflumuron (Consult).

Come insetticida biologico puoi utilizzare il Bacillus thuringiensis v. kurstaki (Able, Delfin).
Ciao
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda karmen » 28/05/2009, 12:28

Spero di trovare qualcuno di questi prodotti, per i biologici mi informerò, ma dubito possano averne in questi piccoli consorzi agricoli che ci sono dalla mie parti.
Grazie.
Ciao,
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda thea » 06/06/2009, 7:13

karmen ha scritto:Mi interesserebbe sapere se il pyriproxyfen può sostituire il Confidor anche per quanto riguarda altre bestiacce quali le farfalline del geranio visto che ho letto che finora l'unico prodotto efficace è il Confidor.
Siccome non l'ho più comprato e non lo voglio nemmeno più comprare, mi chiedevo come fare per i gerani dato che il Confidor lo usavo sia per prevenire le cocciniglie nei cactus ( pur sapendo che non era quella la sua funzione ) sia per gli afidi dell'ibiscus e sia per quelle terribili farfalline dei gerani.
Grazie.


Ciao Karmen, per oidio e farfalline mi è stato consigliato il bicarbonato: un cucchiaino in un lt d'acqua e spruzzare. Per l'oidio l'ho sperimentato e funziona,
per le farfalline no e mi riservo di sperimentare a fine estate quando appaiono.
Ciao Thea
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 30/09/2009, 7:44

aggiorno questo threads per delle ulteriori novità riguardante l'uso dei prodotti che hanno provocato la moria delle api.

dal sito Image Line Networks/agronotizie

E' ufficiale: i concianti del mais sono sospesi fino al 20 settembre 2010. E' scritto nel decreto del 14 settembre di 'Proroga della sospensione cautelativa dell'autorizzazione di impiego per la concia di sementi dei prodotti fitosanitari contenenti le sostanze attive clothianidin, thiamethoxam, imidacloprid** e fipronil'.

** (principio attivo del Confidor).

per chi volesse approfondire, basta registrarsi al sito http://agronotizie.imagelinenetwork.com ... -08152.cfm
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda thea » 10/10/2009, 13:34

A questo punto mi domando perchè continuino a vendere confidor e altri sistemici confermati come nocivi. Vuoi vedere che si tratta di ambiguità del tipo: è
vietato l'uso ma non la vendita. Come per i collari uncinati per i cani, li trovi in tutti i negozi per animali perchè la vendita non è vietata, solo l'uso........
Ciao Thea
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 10/10/2009, 14:21

purtroppo il divieto è solo per l'utilizzo sul mais in cui se ne fa un uso massiccio e che realmente rappresenta il pericolo numero uno per le api, mentre con altre colture sembra essere consentito.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda StefanoMN » 11/10/2009, 17:53

Ciao
non c'è nessuna ambiguità, è consentito usarlo e venderlo, non è stato mai vietato. E' stato solo vietato un uso specfico, come conciante, menter mi pare inutile dire che non esistono insetticidi chimici innocui per le api, anche i più sofisticati che interferiscono sulla regolazione della crescita, pur non essendo pericolosi per l'insetto adulto sono pericolosi per le neanidi. Infatti l'ape una volta venuta a contatto con l'insetticida lo trasporta nell'alveare, ove avviene l'inquinamento...
Dunque assurdo prendere posizioni, sono determinate solo dalla volontà di non guardare il problema nel complesso.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 13/10/2009, 11:21

di sicuro non è il prodotto "miracoloso" che pone rimedi a tutti i problemi che affliggono alle nostre piante, e per mia esperienza se ne puo' fare completamente a meno, se per la 2 volta consecutiva ne viene apposto il divieto seppur per specifiche colture, un motivo(grave) ci sarà.
Noi nel nostro piccolo non utilizzandolo(e non comprandolo) contribuiremo di sicuro a salvare le piccole e indifese api.

aggiungo altre considerazioni sempre del link soprastante:

Lo aveva annunciato il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, all'inaugurazione del Sana di Bologna: "I numeri parlano chiaro: quest'anno, dopo la sospensione - aveva detto Zaia - ci sono stati solo due casi di moria di api, contro i 185 dello scorso anno. Non possiamo ignorare questo dato né possiamo abbandonare i nostri 75 mila apicoltori e il milione e più di alveari che abbiamo in Italia"
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda StefanoMN » 13/10/2009, 12:53

Ciao
i motivi gravi ci sono, resta ben evidente la non relazione con l'uso che ne puoi fare, visto che il confidor viene usato in agricoltura in altri periodi dell'anno e da più di un decennio, le api a quest'ora sarebbero estinte.
Dunque non mi pare ci siano presupposti ad oggi, che vedono i neonicotinoidi ad un livello diverso da tutti gli insetticidi chimici, soprattutto la completa relazione che ci può essere tra cactus e succulente e api...
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 13/10/2009, 17:58

di sicuro altri prodotti non sono innocui, ma solo su questo si è addidato il problema inerente la enorme moria di api in tutta europa e non solo in italia.
I dati del ministero dell'agricoltura non lasciano dubbio ad alcuna interpretazione: 2 casi contro i 185 da quando quel prodotto è stato inibito l'uso come conciante.

queste le considerazioni di agrofarma:

sorpresa e delusa per le modalità di apprendimento" ma comunque "disponibile a collaborare per la ricerca di soluzioni in grado di consentire la convivenza di agricoltura e apicoltura".

non a caso dal problema sollevato sulla moria di api, tutto a un tratto, nei confidor spunta la dicitura:

Immagine

cosa che prima non c'era.

Se lo dichiara la stessa Bayer....... :roll:
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda StefanoMN » 13/10/2009, 21:15

Ciao
mi pare chiaro che si possa dunque usarlo tranquillamente su cactus e succulente, senza determinare l'estinzione delle api...
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 14/10/2009, 7:23

tranquillamente...direi proprio di no,

...........l'esposizione all'imidacloprid causa i sintomi seguenti: apatia, difficoltà di respirazione, mancanza di coordinazione, dimagrimento e spasmi. .....Un'esposizione più prolungata causa una perdita di peso persistente e lesioni alla tiroide.

non che altri insetticidi siano docili ma questo sembra li batte tutti....ovviamente in negativo.

nel nostro piccolo , come appassionati di succulente possiamo fare tanto nel non continuare su questa strada.
Oltretutto, posso affermare come già detto in precedenza e conoscendo coltivatori di vecchia data che non lo utilizzano,che se ne può fare completamente a meno, io non l'ho mai usato ne intendo farlo.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda StefanoMN » 14/10/2009, 13:12

Ciao
ma mi pare sempre che tu scriva delle cose a casaccio, ma come puoi venire a scrivere "l'esposizione all'imidacloprid..." ma nessuno è un operatore che utilizza continuamente i prodotti fitoiatrici. Nessuno rischia quello che scrivi, solo spruzzando un pò di insetticida sulle piante, la stessa cosa la puoi leggere su tutte le indicazioni mediche di qualunque prodotto fitoiatrico e anche farmacologico.
E' sempre ovvio che ognuno è libero di usare quello che crede, come crede e quando crede; una cosa è dire che se ne può fare a meno un'altra è che le api muoiono perchè lo si spruzza sui cactus e le succulente...
Io controbatto solo perchè credo che nelle cose ci vuole misura, soprattutto quando si vuole esporre certe argomentazioni, dando per certe informazioni che non lo sono.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda angelo » 14/10/2009, 13:47

a me invece pare che interpreti a tuo gusto e gradimento, nella prima riga c'è scritto esposizione al singolare....

Immagine

se si considera che nella etichetta viene evidenziato... effettuare al massimo un(uno) trattamento all'anno credo non bisogna essere degli esperti per capire che già una "spruzzatina" equivale a una esposizione,mentre l'uso prolungato(esposizioni )provoca altri guai .

StefanoMN ha scritto:......... soprattutto quando si vuole esporre certe argomentazioni, dando per certe informazioni che non lo sono.

inoltre se si replica che si puo' usare con tranquillità un prodotto altamente pericoloso ,a mio avviso sono queste le notizie non veritiere , le mie sono prese da un sito abbastanza attendibile con dati avvalorati da ricerche scientifiche, basta leggere e chiunque si puo' formare le proprie opinioni.
a sto punto mi chiedo dove sta la coerenza visto che fino a poco tempo fa sostenevi che non c'era alcun nesso tra moria di api e il prodotto mentre adesso ammetti che ci sono gravi motivi.

L'argomento per me è esaurito, negare la realtà non produce nulla di utile,si fa solo intendere che invece dedicarsi a una coltivazione ottimale o presunta tale, si da l'idea che ai nostri errori c'è l'insetticida di turno che copre tutti i nostri errori!
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda alberta » 04/11/2009, 20:27

Scusate, ma ho notato solo ora questa discussione e siccome quando si parla di api mi sento chiamata in causa (per via di uno dei miei lavori), vorrei solo sottolineare che un'ape operaia arriva a bottinare i fiori fino a 3 Km di distanza, ma attenzione 3 Km in via d'aria, ciò significa che se misurati sul terreno sono molti di più. Da questo deriva anche la difficoltà di avere un miele biologico, ma soprattutto difendere questi operosi animaletti dalle mani dell'uomo. Uomo che non guarda se ciò che piace a lui fa male ad un altro uomo, figuriamoci se sta attento ad un essere così piccino...
Perdonate l'invadenza.
Alberta
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda vinsente » 24/01/2010, 11:20

Riprendo quest'argomento sperando di fare un po' di chiarezza. Il problema della moria delle api deriva dal fatto che queste "succhiano" le goccioline di guttazione dalle piante (ad es. mais) che provengono dalla germinazione di sementi conciate con questi insetticidi appartenenti a questa classe chimica. In realtà questo sistema di difesa dagli insetti dannosi è, paradossalmente, molto più rispettoso dell'ambiente, di tutta la entomofauna utile e dell'operatore direttamente interessato, visto in larga scala. L'imidacloprid (Confidor e altri) viene consigliato con un trattamento a stagione vegetativa non perchè sia altamente tossico ma perchè offre una copertura sufficiente dai parassiti bersaglio in tutto quest'arco temporale (vedere tossicità acuta e persistenza di azione). Per cui considerando l'efficacia (come aficida soprattutto), l'unicità del trattamento, la possibilità di somministrarlo al terreno (è a sistemicità acropeta) per le piante in vaso, ritengo che, per i nostri casi, sia di gran lunga da preferire a tanti altri mezzi di difesa :wink: . Ricordo infine che i prodotti fitosanitari scaduti (o quantità residue) e i loro contenitori, sono considerati rifiuti speciali pericolosi, per cui vanno consegnati a ditte specializzate che provvederanno a smaltirli correttamente e non vanno messi insieme a farmaci scaduti, o ammassati in discariche o peggio ancora bruciati.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda diego10 » 19/03/2010, 16:03

vinsente ha scritto:Riprendo quest'argomento sperando di fare un po' di chiarezza. Il problema della moria delle api deriva dal fatto che queste "succhiano" le goccioline di guttazione dalle piante (ad es. mais) che provengono dalla germinazione di sementi conciate con questi insetticidi appartenenti a questa classe chimica.


Allora potremmo vietare alle api di bere le goccioline da guttazione.

vinsente ha scritto:L'imidacloprid (Confidor e altri) viene consigliato con un trattamento a stagione vegetativa non perchè sia altamente tossico ma perchè offre una copertura sufficiente dai parassiti bersaglio in tutto quest'arco temporale (vedere tossicità acuta e persistenza di azione). Per cui considerando l'efficacia (come aficida soprattutto), l'unicità del trattamento, la possibilità di somministrarlo al terreno (è a sistemicità acropeta) per le piante in vaso, ritengo che, per i nostri casi, sia di gran lunga da preferire a tanti altri mezzi di difesa .


Ma resta la tossicità per le api. Ma solo per loro? Gli effetti nefasti del DDT furono scoperti dopo il largo uso che ne era stato fatto e ancora ce lo troviamo nella catena alimentare.

vinsente ha scritto:Ricordo infine che i prodotti fitosanitari scaduti (o quantità residue) e i loro contenitori, sono considerati rifiuti speciali pericolosi, per cui vanno consegnati a ditte specializzate che provvederanno a smaltirli correttamente e non vanno messi insieme a farmaci scaduti, o ammassati in discariche o peggio ancora bruciati.


Saggio consiglio. :) :)
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda vinsente » 28/03/2010, 15:42

Quando si usano insetticidi, con qualsiasi meccanismo di azione agiscano, arrechiamo danni alle api, in quanto esse INSETTI. Ripeto: il Confidor per la modalità di distribuzione (al terreno) è di gran lunga meno pericoloso per l'ambiente ( e l'entomofauna utile) di qualsiasi altro trattamento di pari efficacia di risultato. I problemi che si sono riscontrati son dovuti al trattamento totale delle pt di mais, ma se le stesse pt le avessimo trattate con altro insetticida, ad es. con mezzo aereo (non consentito in Italia ma altrove sì), avremmo fatto una strage totale di TUTTI gli insetti. Fin quando sarà efficace come aficida e per tutti gli altri insetti parassiti pungenti-succhiatori (cocciniglie, aleirodidi, psille) usate pure il Confidor! :wink:
Vinsente

ps: Devo chiedere alla Bayer se mi spetta una %le...
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda diego10 » 29/03/2010, 13:07

Il crollo delle popolazioni di api si è avuto con la commercializzazione e l'uso dei neonicotinoidi e, "fatto strano", con la sospensione almeno dei concianti queste popolazioni hanno manifestato chiari sintomi di ripresa.

vinsente ha scritto: problemi che si sono riscontrati son dovuti al trattamento totale delle pt di mais,


Vinsente era seme conciato e gli effetti sulle api si sono avuti a distanza di mesi dalla concia e a distanza di decine e decine di giorni dalla semina.

vinsente ha scritto:ma se le stesse pt le avessimo trattate con altro insetticida, ad es. con mezzo aereo (non consentito in Italia ma altrove sì), avremmo fatto una strage totale di TUTTI gli insett

Giusto, ma perchè non cercare altre soluzioni + rispettose dell'ambiente. Non è positivo scegliere tra il peggio e il "pochissimo" meno peggio.
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Re: Neonicotinoidi

Messaggioda richi65 » 14/07/2010, 6:05

mi sembra giusto....
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