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Verbale assemblea dei soci 2012
Sabato 28 Aprile 2012, presso la Tenuta “I Casali del Pino”, Via Cassia, (Parco di Veio), Roma, alle ore 13.00, in seconda convocazione, si è riunita l’assemblea ordinaria dei soci. Alberto Marvelli comincia con il ringraziare Daniela Ricciardi, i soci della sezione Lazio, e l’organizzazione di Floracult per quanto hanno fatto e per l’ospitalità concessaci. Passa poi ad illustrare i risultati dello scorso anno. Nuovamente, si deve registrare un calo di soci. Gli iscritti 2011 sono stati 980, contro i 1242 dell’anno precedente. Ad oggi, gli iscritti sono 750. Lo scorso anno, a fine giugno, erano 850. Un dato che sembra fare ben sperare. Resta comunque, come si è già detto l’anno passato, davvero difficile continuare l’attività con meno di mille soci. La quota “promozionale” di primo ingresso, introdotta a titolo sperimentale lo scorso anno, ci ha portato 50 nuovi iscritti. Sembra, invece, aver poco funzionato la quota “simpatizzanti”. Infatti, anziché avvicinare persone che potevano essere interessati solo alle nostre attività, hanno optato per la formula “simpatizzanti” 13 vecchi iscritti. Non è dato sapere se, senza questa opportunità, non avrebbero più rinnovato. Scarsissima anche la vendita di arretrati e di libri. Il contributo di novemila Euro, ottenuto dalla Fondazione Bergamasca, ci ha comunque permesso, di coprire totalmente i costi della mostra fotografica e della stampa di “Succulente in Natura”. Anzi, spiega il Presidente, siamo riusciti ad ottenere dall’associazione inglese un contributo di duemila Euro, in cambio del permesso a stampare la versione inglese del medesimo ed abbiamo una richiesta della Ulmer Verlag per un’edizione tedesca, che un altro po’ di denaro ci potrebbe portare. Qui seguono gli interventi dei soci. Marcello Valentini chiede se non sarebbe opportuno trasformarci in “Onlus”. Mariangela Costanzo spiega che sarebbero più i costi e gli svantaggi che non i benefici, anche se è vero che come Onlus è più facile ottenere finanziamenti, sia dagli enti pubblici che dagli stessi soci, i quali potrebbero destinarci il loro 5 per mille. Alberto Marvelli fa presente che anche quest’anno abbiamo presentato richiesta alla Fondazione Bergamasca, la quale ha appena chiuso il bando “progetti culturali”. Ci auguriamo che il nostro progetto per una mostra ed una pubblicazione aventi per tema il “Contributo dei botanici italiani allo studio delle Succulente” incontri l’approvazione del comitato esaminatore. Comunque, se lo scorso anno si poteva pensare ad un cambio solo momentaneo della periodicità della nostra rivista, da trimestrale a quadrimestrale, ora ci vediamo costretti a rendere permanente questo cambio. Il Presidente spiega che si perderanno pagine poiché non è possibile aumentarne il numero per problemi di rilegatura e di costi di spedizione. L’unica maniera per mantenere invariato il numero degli articoli è rinunciare a Collage. Si può pensare di trasformarlo in un semplice quartino in bianco e nero, non rilegato. Bruno Magnani propone di farne un’edizione on line, che tra l’altro avrebbe diversi vantaggi, compreso quello di essere sempre aggiornata e diventare un grande contenitore dentro il quale, senza limitazioni di spazio, si possono inserire foto e testi. L’idea di Bruno Magnani viene accolta con entusiamo ed approvata. Si penserà subito a come attuarla. Bruno Magnani sollecita anche il completamento delle pagine dedicate alla vendita on-line dei libri, che sembra funzionare bene. Mariangela Costanzo procede alla lettura del bilancio consuntivo. L’ esercizio si è chiuso con un pesante passivo. Abbiamo anche quest’anno dovuto registrare una perdita secca di circa cinquemila euro legata al calo di soci e ci siamo dovuti far carico di un esborso aggiuntivo dovuto ad un nuovo rincaro delle spese di spedizione. Il bilancio consuntivo, dopo breve discussione, viene approvato all’unanimità. Si passa alla lettura del bilancio preventivo. Viene messo in evidenza come, purtroppo, le previsioni appaiano ancora fosche. Mariangela Costanzo fa presente che le spese sono state tutte tagliate. I Congressi, sia quello dello scorso anno che quello di quest’anno, sono praticamente a costo zero. Abbiamo persino cambiato commercialista ed optato per uno, ugualmente valido, ma meno costoso. Seguono gli interventi di diversi soci. Viene messa in discussione l’opportunità di continuare a finanziare le Sezioni Locali. Si fa notare che sono molte, ormai, quelle provvedono in proprio ad autofinanziarsi. Non si capisce quindi perché non debbano e possano farlo tutte. La Segretaria conferma che è possibile accettare elargizioni dai soci, dai vivaisti, dalle Istituzioni e persino da estranei. La cosa importante è ascriverle a bilancio. Dopo una vivace discussione si mette ai voti. Il bilancio preventivo viene approvato, con una modifica: il denaro destinato alle sezioni verrà invece investito nella stampa di un nuovo pieghevole pubblicitario. Alberto Marvelli ricorda che quest’anno scade il mandato dell’attuale Consiglio Direttivo. Non essendo pervenute candidature alternative si è evitato di spendere denaro per far stampare la scheda elettorale. Chiede all’assemblea di provvedere al rinnovo per acclamazione. L’assemblea approva. L’attuale Consiglio resterà quindi in carica fino alla fine del 2015. Si decide altresì di mantenere invariate per il 2013 le quote associative e mantenere, ancora per quest’anno, le due quote sperimentali “nuovi ingressi” e “simpatizzanti”. Viene infine comunicato che il prossimo Congresso si potrebbe tenere a Bologna. Luogo, data e programma di massima della manifestazione verranno comunicati appena sciolta la riserva da parte di Andrea Cattabriga, patron della “Festa del Cactus”.
Non essendoci altro da discutere, il Presidente, alle ore 14.30, dichiara chiusa la seduta.
I bilanci consuntivo e preventivo non vengono qui pubblicati, ma saranno resi noti ai soci attraverso Collage.
Marianegela Costanzo, Segretaria |