Geometria e matematica della forma dei cacti

Certezze, Ipotesi, Teorie



Autore


Massimo Afferni

Editore


Alinea Editrice

ISBN


88-8125-660-6

Formato


172mm * 239mm, libro cartonato soffice, 94 pagine

Contenuto

Mai successo di pensare alle piante succulente in modo matematico ? Stento a crederlo.. E' impossibile non pensare alla matematica e alla geometria mentre si osservano le spirali formate dalle areole delle Mammillarie, dalle forme perfette degli Astrophytum o delle Euphorbie obese, e da quasi tutte le piante succulente.


In questo libro Massimo Afferni cerca un approccio matematico/geometrico per spiegare queste meraviglie della natura...


Nel primo capitolo si affrontano rapidamente i concetti di base che verranno utilizzati in seguito nel libro: Le serie di Fibonacci e Lucas e la Sezione Aurea.


In seguito si parte e ci si getta a capofitto nell'analisi della disposizione di foglie e delle areole sul caule (capitolo 3); vengono affrontati i cactus globosi (Mammillaria e Corypantha nel capitolo 4) e quelli colonnari (Capitolo 9) e di capitolo in capitolo si viene guidati negli argomenti matematicamente piú approfonditi o, per alcuni sicuramente, ostici...


Capitoli:

1 Introduzione

2 Principali riferimenti di geometria e matematica

3 La fillotassi nei cacti

4 Piccoli cacti globosi o leggermente allungati

5 Una cactacea da scoprire

6 Quante costole nei cacti

7 Crescita geometrica di cacti globulari e matematica delle platiopuntia

8 Matematica dei fiori e spine dei cacti

9 Teorie matematiche sullo sviluppo della forma del corpo (fusto e bracci) di cactaceae colonnari

10 Divisione dicotomica

11 Epilogo

# Appendici


Commento


Il libro è molto interessante, ed è sicuramente un libro fuori dalle righe della solita editoria “pratica”. Non ci si trovano infatti ne consigli di coltivazione, ne descrizioni delle specie (almeno non come siamo abituati a intendere queste descrizioni).

Non di meno la quantità di ricerca contenute in questo libro è enorme, anche se il contenuto non è adatto a tutti, almeno non da subito. Ho cominciato a leggere a letto questo libro la sera e dopo pochi minuti mi sono alzato e sono andato a prendere un blocchetto, una matita e la mia calcolatrice del ginnasio, in seguito ho dovuto cercare di farmi tornare in mente le basi di matematica e geometria per capire il percorso del libro. Ma lo sforzo vale sicuramente la pena di essere eseguito anche solo per vedere in un modo diverso le nostre amate piante.

Purtroppo che l'argomento sia ostico è confermato anche dalle lettere di risposta ricevute dall'autore, in risposta ai suoi scritti precedentemente pubblicati, da parte dell'editore di “The Mammillaria Society” in cui si “lodano” le ricerche di Afferni e si spera che ci sia un riscontro da parte dei lettori (riscontro che purtroppo manca in genere per qualsiasi articolo sulle piante succulente).

C'è da sperare che questo libro faccia riflettere e faccia partire una sorta di discussione su questo argomento certamente piú complicato della scelta del terriccio ma, forse, molto piú soddisfacente...

Una piccola nota: ho cercato in passato questo libro (quando venne diffusa su C&C (2002 / vol VI / nr 3) la nota della pubblicaziona) ma senza successo. Sono riuscito a leggerlo solo grazie a Alberto Marvelli che mi ha messo in contatto direttamente con l'Autore (che ringrazio calorosamente) che me ne ha inviata una copia.